Sarebbero più di 40 le persone che hanno perso la vita durante una violenta sparatoria fra agenti della polizia federale e gruppi armati criminali in Messico nei pressi della cittadina di Tinaja de Vargas, al confine fra gli stati di Michoacan e Jalisco. Il cartello della droga emergente Jalisco Nueva Generacion avrebbe organizzato un’imboscata contro un convoglio della polizia. Secondo le prime ricostruzioni lo scontro a fuoco sarebbe durato tre ore e si sarebbe concluso con il ritrovamento sulla scena di un gran quantitativo di armi, tra cui 30 fucili.

La polizia stava seguendo un veicolo sospetto quanto si è imbattuta in un gruppo di armati che hanno cominciato a sparare. Gli agenti hanno chiesto rinforzi e la battaglia è andata avanti per 40 minuti. Il governatore Salvador Jara ha parlato di un “bilancio preliminare” dello scontro pari a 43 morti. Tra le vittime ci sarebbe anche un agente della polizia federale e, durante una serie di interviste, Jara ha fornito una prima descrizione sommaria dei fatti dichiarando che è ancora troppo presto ancora per stabilire un bilancio definitivo dell’episodio. “La situazione è molto confusa”, ha detto il sindaco della città. “Sembra fosse in corso un’operazione di sicurezza, quando sono arrivati gli agenti li hanno accolti sparando”.