Sono almeno trenta i comuni in Abruzzo che hanno deciso di tenere chiuse le scuole a causa della nuova emergenza meteo: la neve.

La regione infatti si è risvegliata completamente imbiancata dopo che nel pomeriggio di ieri, come avevano annunciato le previsioni, ha ripreso a nevicare.

Tra i vari disagi provocati dal manto nevoso ci sono anche problemi importanti alla viabilità: sull’autostrada A 14 la circolazione è interrotta per i mezzi pesanti nelle tratte di Vasto Nord e Sud mezzi; altri caselli sono stati chiusi e vengono presidiati dalla polizia stradale, che sta regolando la circolazione in attesa che Autostrade effettui le necessarie pulizie del manto stradale.

Il capoluogo di provincia abruzzese maggiormente interessato dalla chiusura delle scuole pare essere Chieti, con circa una trentina di comuni che hanno aderito all’iniziativa, tra cui Lanciano, Vasto, Casoli e Ortona; seguono circa altri cinque comuni in provincia di Pescara e Teramo.

A preoccupare maggiormente sono però le violente raffiche di vento che stanno spazzando l’Abruzzo, con velocità che si assestano anche sui 140 km/h. L’altezza raggiunta dalla neve varia ovviamente dalle zone: su colline e coste arriva intorno ai 10 cm, mentre ad altezze maggiori sono stati registrati anche 50 – 60 cm.

Preoccupazione poi nel vicino Molise, che da cinque giorni continua a essere interessato da sciami sismici che hanno raggiunto un grado di magnitudo massimo di 3.6. Per fortuna al momento non sono stati riscontrati danni importanti.

Per la giornata di oggi le previsioni parlano di temperature minime in calo e massime in aumento: proseguiranno moderatamente le precipitazioni nevose, almeno fino al pomeriggio, nelle zone costiere, mentre per l’interno è prevista un cielo parzialmente nuvoloso. Schiarite in tutta la regione, invece, a partire da martedì.