Il mese di giugno 2015 sarà caldo e afoso. La colonnina di mercurio salirà di diversi gradi già a partire dal prossimo fine settimana. Oggi e domani le temperature cominceranno ad aumentare in gran parte d’Italia. Prove generali per quella che si preannuncia un’estate torrida con frequenti ondate di calore.

Secondo gli esperti, l’estate 2015 sarà contraddistinta da temperature roventi, a causa delle frequenti incursioni dell’anticiclone africano. Sarà un’estate più calda ma meno piovosa rispetto a quella del 2014.

Nel weekend in alcune località italiane si sfioreranno i 36° C, con un clima tipico del mese di luglio. Rispetto alla scorsa settimana già oggi si registra un aumento delle temperature di 8-10 gradi. I meteorologi del portale Ilmeteo.it spiegano che il caldo record in Italia non darà tregua fino al 10 giugno. Per riuscire a liberarsi dalla morsa di Scipione, bisognerà attendere l’arrivo delle perturbazioni atlantiche che provocheranno un calo delle temperature, causando forti temporali.

A causa dello scontro tra correnti calde e fredde, nel fine settimana sono attesi rovesci sulle Alpi, sulle regioni tirreniche e sulle isole. Da domani si assisterà anche a un leggero aumento dei tassi di umidità, localizzato su tutta la penisola.

Meteo giugno 2015: temperature da record al Centro-Nord

Le temperature più alte si registreranno in Lombardia, sulle regioni del Centro Italia e del Nord Est, con punte di 33-35 gradi. Le città maggiormente interessate dall’ondata di calore saranno Aosta, Bolzano, Trento, Milano, Verona, Bologna, Firenze, Grosseto, Terni e Roma.

Sulle città del Sud l’ondata di caldo sarà meno intensa, come illustra il meteorologo Francesco Nucera di 3bmeteo.com:

Il Sud risentirà ancora di refoli d’aria lievemente più fresca provenienti dai Balcani. Segnaliamo temporali di calore in montagna, in particolare lungo l’Appennino centro-meridionale ma occasionalmente anche lungo la cerchia alpina. I fenomeni potranno saltuariamente sconfinare sulle aree interne prospicienti e sul basso versante tirrenico, ma si tratterà appunto di episodi in genere localizzati e di breve durata.

Anche lo scorso anno, l’Italia era stata attraversata da un’ondata di calore nei primi giorni di giugno.