Temporali e gelate in Italia. Nel week end dovremo ancora fare i tempi con acquazzoni improvvisi e bombe d’acqua. Da Nord a Sud, questa volta. Le temperature non sono certo quelle giuste per luglio. Né da noi, né al Circolo Polare Artico, dove sono stati registrati 33°. Che sta succedendo? Ci dobbiamo preoccupare?  No, secondo i meteorologi. Semplicemente, l’alta pressione non ha avuto ancora voglia di appropriarsi del Mediterraneo, preferendo l’Atlantico e il Nordest dell’Europa.

In Norvegia, in compenso, vanno tutti a maniche corte con 30°, temperatura a cui da quella parti non sono certo tanto abituati. Tornando a noi, nel fine settimana, sarà soprattutto il Centronord a bagnarsi nuovamente. Ci saranno, però, pure schiarite. Un po’ meglio nel Mezzogiorno, dove i fenomeni saranno occasionali e maggiori saranno gli spazi assolati.

Per chi sta organizzando la vacanze, meglio attendere ancora. Pure la prossima settimana dovrebbe iniziare nel segno dell’instabilità.  Tra lunedì e martedì, il Sud sarà raggiunto dalla perturbazione che porterà forti piogge. Specialmente nelle aree interne. Al Nord, a partire da occidente, il cielo si andrà rasserenando. Arriveranno venti più secchi di tramontana. Dicevamo di attendere per scegliere il mare o la montagna, ma non troppo: da mercoledì 16, infatti, le temperature dovrebbero tornare estive sul nostro Paese, grazie al rinforzo dell’anticiclone africano. Il caldo sarà intenso, ma non eccezionale. E durerà diversi giorni.