La prima tratta della linea M5, quella viola per intenderci, inaugurerà il 10 di febbraio 2013. Sarà la prima linea metropolitana milanese completamente automatizzata, senza conducente (driverless).

La linea M5 di Milano è progettata e costruita dalla società Metro5 e la gestione dell’esercizio è affidata ad ATM.  La Metropolitana Milanese (MM) ha curato lo studio di fattibilità ed il progetto preliminare dell’intera linea. La linea, che a costruzione completata, collegherà le stazioni di Bignami e San Siro per un totale di 12,6 Km e 19 stazioni, verrà aperta al pubblico in tre fasi distinte:

- prima fase: Bignami-Zara

- seconda fase: Zara-Garibaldi

- terza fase: Garibaldi-San Siro

La prima tratta collegherà le stazioni di Bignami e Zara, capolinea provvisorio, per un totale di 4,1 Km e 7 stazioni. L’apertura di queste stazioni consentirà l’interscambio con la linea M3 e la connessione con tutta la rete metropolitana di Milano che si amplia passando da 94 a 101 stazioni.

Il tempo di percorrenza tra Bignami e Zara è di 8 minuti (oggi con il tram in corsia riservata si impiegano circa 20 minuti). Ogni treno può trasportare fino a 536 persone, con 72 posti a sedere e due spazi per agganciare in sicurezza sedie a rotelle, per una capacità di trasporto totale di 5.000 passeggeri ogni ora in ciascuna direzione.

La linea M5 si definisce anche come linea metropolitana leggera: il dimensionamento leggero implica uno standard ridotto nella lunghezza di treni e banchine che è di 50 metri anziché 110 come nelle linee già in esercizio M1, M2 e M3, a standard dimensionale pesante.

Un’altra importante novità sarà che le banchine di salita e discesa sono separate dai binari e dai treni in movimento da porte di banchina, che si aprono esclusivamente quando il treno è fermo in stazione, garantendo così maggior sicurezza. Qualsiasi apertura imprevista di una porta di banchina inibisce il movimento dei treni lungo il binario interessato.