Metro B di Roma, nuova giornata di passione per gli utenti del trasporto pubblico della capitale. Questa mattina infatti sono stati riscontrati gravi ritardi a causa del ridotto numero di treni disponibili (come confermato poi dallo stesso servizio informazioni di Atac).

Successivamente un guasto all’interno della stazione Bologna ha interrotto quasi del tutto la circolazione dei treni, provocando prima l’affollamento delle banchine, e quindi il successivo riversamento degli utenti inferociti alla ricerca degli autobus sostitutivi messi a disposizione dall’azienda per l’emergenza.

Parallelamente oggi è ancora in corso lo sciopero dei lavoratori di Roma Tpl, la società che gestisce le linee periferiche dei bus: l’adesione alla dimostrazione è stata massiccia, e al momento pare che solo un decimo delle corse sia attualmente garantito (044, 048, 049, 053, 055, 056, 059, 314, 349, 404 e 437 sono le linee che sono state confermate come effettivamente funzionanti).

A nulla è servito l’incontro di ieri tra sindacati e Tronca. I lavoratori dei bus hanno inaugurato oggi il quarto giorno di sciopero non autorizzato, ritenuto l’unico mezzo utile per poter recuperare gli stipendi che non sono stati ancora pagati: oltre alla rassicurazione dello sblocco dei fondi necessari, già avvenuta, gli autisti chiedono che le future retribuzioni avvengano in modo regolare.

Nel frattempo la circolazione sulla metro B di Roma ha ripreso il suo corso regolare, ma non sono mancate le proposte degli utenti che hanno sottolineato come a meno di due settimane dal Giubileo il servizio rimanga ancora deficitario e precario.