Nuova, anzi ormai tradizionale, giornata di passione per gli utenti della Metro B di Roma, che ancora una volta ha lasciato i viaggiatori in panne.

Sul suo sito l’Atac fornisce solo una laconica giustificazione – “causa indisponibilità treni” – per i forti ritardi con cui i convogli della metropolitano stanno portando da una parte all’altra della città masse inferocite di cittadini, costretti a lunghissime attese e a viaggi all’insegna della forte compressione, data la ressa.

A quanto sembra i ritardi sarebbero stati causati da alcuni guasti tecnici di natura non meglio specificata, come lasciano intuire i messaggi apparsi sul profilo Twitter dell’azienda.

Come gli abitanti di Roma sapranno ormai a loro spese è da tempo che il servizio di trasporto pubblico fornito da Atac sta causando notevoli disagi, la frequenza dei quali è divenuta quasi quotidiana. Solo quattro giorni fa circa un treno su quattro dell’intero parco macchine era risultato indisponibile, con una forte riduzione delle corse.

A questo link si può vedere un Periscope dell’utente Trenino Blu, che descrive perfettamente lo stato d’animo odierno, a metà tra l’indignazione e la rassegnazione, che è possibile osservare su una banchina della Metro B di Roma.

Secondo un report pubblicato dal quotidiano Metro ogni giorno almeno un treno su cinque della metropolitana di Roma rimarrebbe inutilizzato per problemi vari. Sulla linea B la percentuale si assesta intorno al 25%, mentre sulla A cala ad “appena” il 10%

Come spiega il segretario regionale dei sindacati Fit – Cisl Gianluca Donati, la causa del problema sarebbe da ricondurre alla scarsa attenzione prestata all’opera di manutenzione e all’assenza di nuovi investimenti sulle infrastrutture. Stefano Esposito, Assessore dimissionario ai Trasporti, propone il commissariamento del settore del trasporto pubblico romano, anche in vista del Giubileo, che potrebbe provocare il tracollo finale del servizio.