Ci sono 85 milioni di euro che Roma rischia di non poter utilizzare per le opere pubbliche. Infatti questi fondi potrebbero venire bloccati, e i cantieri insieme ad essi, qualora il Consiglio comunale non approvasse il bilancio in discussione in questi giorni. L’opera più imponente tra quelle a rischio è la linea C della metropolitana, ma anche il prolungamento della B da Rebibbia a Casal Monastero, e anche la costruzione della linea B1. Il Consiglio ha tempo fino al 25 novembre per approvare il bilancio, oppure verrà commissariato.

La questione della linea C e del suo tratto più importante, quello che dovrebbe unire il Colosseo con San Pietro, è una delle tante vicende italiane che gettano dubbi sulla capacità del Paese di organizzarsi seriamente. Il progetto è stato deciso nel 1990. Costi previsti: 1.925 milioni di euro, inaugurazione nel 2000, per il Giubileo. Invece i lavori sono cominciati solo nel 2001, e i costi hanno nel frattempo superato i 5 miliardi. La Corte dei Conti ha più volte sollevato diverse obiezioni sulla gestione dell’intera faccenda.