A Roma sono ore concitate per scongiurare il caos trasporti a settembre, quando a causa della mancanza di fondi per la manutenzione dei treni della metro A il servizio potrebbe subire una forte riduzione, con disagi per studenti e pendolari al rientro dalle ferie. Una notizia confortante arriva dall’assessore al bilancio di Roma Marcello Minenna, che ha annunciato l’approvazione di un piano straordinario per garantire la circolazione regolare dei treni della metro A a settembre.

La Giunta ha dato il via libera allo stanziamento di 18 milioni di euro che verranno erogati all’azienda del trasporto pubblico Atac che gestisce la metro per la realizzazione delle opere infrastrutturali più urgenti. Minenna per garantire trasparenza sull’origine dei fondi ha spiegato che

La somma è stata reperita grazie all’operazione di pulizia del bilancio che avevo annunciato durante l’assestamento di luglio. La metro A sarà più efficiente e in grado di meglio rispondere alle esigenze dei cittadini, derivanti anche dalla riapertura delle scuole.

L’assessore ha ribadito di nutrire profonda stima per l’amministratore delegato dell’azienda, certo che riuscirà a traghettare i trasporti pubblici della Capitale verso una nuova era improntata all’efficienza:

Un risultato che conferma la mia fiducia all’Ad di Atac, Marco Rettighieri. Procediamo a ritmi serrati per migliorare la nostra città.

Metro A, Raggi: nessun settembre nero

Dopo gli allarmi sul caos trasporti a settembre lanciati dai media locali nei giorni scorsi anche il sindaco Virginia Raggi ha voluto rassicurare i cittadini romani sull’impegno del Comune per garantire la regolarità del servizio della metro A a settembre:

I trasporti sono molto critici come potete vedere tutti ma secondo me non ci sarà alcun settembre nero. Stiamo lavorando e lo stiamo facendo molto bene.

A dispetto delle rassicurazioni del primo cittadino la tensione tra il Comune e l’Atac è palpabile. Secondo il quotidiano Il Messaggero Rettighieri avrebbe minacciato di dare le dimissioni, inviando una lettera ultimatum al Comune per chiedere di reperire i primi 18 milioni di euro necessari a finanziare i lavori di manutenzione della linea A entro il 15 agosto. Si tratta solo di una prima tranche, perché in totale servono investimenti per 58 milioni di euro.