Metro verde bloccata a Milano questa mattina per un tentativo di suicidio, verificatosi intorno alle 7.30 presso la stazione di Lanza. La circolazione dei treni ha subito un arresto proprio durante uno degli orari più critici per i lavoratori meneghini: per permettere i soccorsi del caso i convogli non hanno potuto percorrere la tratta tra Porta Genova e Garibaldi per circa 80 minuti.

A lanciarsi sui binari mentre stava per sopraggiungere un treno sarebbe stata una ragazza di 19 anni originaria del Nepal: le condizioni della giovane sarebbero gravi ma non si troverebbe in pericolo di vita. Tempestivo l’arrivo di un’ambulanza con codice rosso.

L’ATM ha predisposto un servizio bus in superficie con circa 40 veicoli per ovviare all’interruzione del servizio sotterraneo. Gli utenti sono stati indirizzati da alcuni assistenti e dai vari messaggi lanciati dall’azienda tramite altoparlanti, news istituzionali sul web e video sui monitor installati nelle banchine.

La circolazione è poi ripresa intorno alle 9. Disagi mattutini anche per i passeggeri della nuova linea lilla, la M5, che è rimasta bloccata tra San Siro e Segesta: il disservizio, causato da un guasto al sistema di deviazione della fermata di San Siro, è però durato pochi minuti, durante i quali i viaggiatori hanno potuto fare uso del tram 16 per compiere il medesimo tragitto.

Giornata nera anche quella di ieri, giovedì: la stessa tratta della lilla aveva registrato rallentamenti per un’ora e uno stop di un quarto d’ora; mezz’ora di interruzione del servizio anche per la linea gialla, la M3, a causa di un malore che aveva colpito un passeggero.