Si chiama Alexandra la giovane che aveva messo in vendita la sua “prima volta” a 2,3 milioni di euro ad un uomo di Hong Kong che era disposto a tutto pur di andare a letto con la modella romena di 18 anni. Il 20% di quella somma, ovvero poco meno di 500mila euro, era stata incassata dall’agenzia che aveva messo online il suo annuncio e che le aveva consentito di portare a termine questo “affare”. Una proposta indecente che ad Alexandra serviva per andare a studiare marketing ad Oxford oltre che a comprare una casa per i suoi genitori: “Ho avuto l’idea di vendere la verginità a 15 anni dopo aver visto il film ‘Proposta indecente’. Perché donarla ad un fidanzato che dopo poco ti lascerà, meglio darla al miglior offerente! Si considera ancora un tabù quello che è il diritto di gestire liberamente il proprio corpo” ha dichiarato la ragazza.

All’asta la sua verginità, è polemica

Non appena si è diffusa la notizia, in centinaia hanno contattato l’agenzia per proporsi, per provare a vendere la propria verginità a caro prezzo. Otto le vergini pronte a vendere la loro “prima volta”, ovvero il doppio rispetto al mese scorso. “Non accettiamo ragazze che non siano ancora mature e consapevoli” precisano dall’agenzia che fa da intermediario tra le giovani candidate e i clienti. “I clienti in Germania cercano sempre più ragazze giovani con meno esperienze possibili. La verginità è sempre più richiesta” ha dichiarato Sabine Constabel, assistente sociale e direttrice di “Sisters”.