L’industria italiana perde uno dei suoi più alti rappresentanti: Michele Ferrero è morto all’età di 89 anni, dopo mesi di malattia, nella sua casa di Montecarlo. L’uomo che rappresenta e incarna l’Italia del dopoguerra, che ha inseguito il sogno italiano partendo da una piccola azienda famigliare ha inventato uno dei più importanti gruppi alimentari al mondo.

Ferrero, proprietario del gruppo dolciario che porta il suo nome, è uno degli imprenditori italiani più conosciuto nel mondo grazie al suo gruppo dell’alimentare tra i più importanti e grandi in europa. Un uomo che non ha fatto mai parlare di sè ma che ha sempre parlato attraverso i suoi prodotti la Nutella, i Rocher, i Mon Cheri, i Tic Tac, il Kinder Sorpresa che hanno accompagnato gli italiani dal boom economico ad oggi.

La Ferrero è percepita come una delle ultime belle aziende italiane, orgoglio dell’imprenditoria nazionale perché ripercorre le tappe del “sogno italiano”: tutto inizia da un piccolo negozio di alimentarie  dolciumi di Alba gestito dal padre e poi l’idea di trasformare quei dolci, e sopratutto quella crema di nocciole, su scala industriale facendola diventare il core business aziendale.

Michele Ferrero è stato inserito, da Forbes, al primo posto della classifica degli uomini più ricchi in Italia nel 2014.

E allora ti diciamo Ciao Sig. Nutella, tu che hai deciso di rinnovare la Supercrema, prodotto inventato da tuo padre, per trasformarlo in uno dei prodotti più amati dagli italiani subito dopo la pasta e la pizza. Era i 29 aprile del 1964 quando il primo vasetto di Nutella uscì dalla fabbrica di Alba per conquistare l’Europa, avevi infatti deciso di chiamarla Nutella perché nut in inglese è la nocciola così sei riuscito a internazionalizzare il prodotto.

Noi siamo una generazione cresciuta a Pane & Nutella, purtroppo o per fortuna questo è merito tuo.