Continua la linea dura dell’Austria nei confronti dell’Italia sulla questione migranti. Il ministro degli Interni Wolfgang Sobotka, impegnato in un sopralluogo al valico del Brennero, ha minacciato nuovamente lo schieramento dell’esercito nel caso in cui si concretizzi l’ipotesi che il nostro Paese conceda visti umanitari ai migranti.

I visti umanitari sono una questione europea e di certo non italiana”, ha spiegato il politico, il quale ha riferito come la pressione migratoria stia aumentando in Tirolo, nonostante il numero di persone fermate al momento sia ancora stabile.

Tornando sulla questione, dal punto di vista teorico per Sobotka si tratta di un’assurdità inconcepibile: “Se le gente potesse passare sempre più persone arriverebbero e questo non allevierebbe il peso per Italia e Grecia”, ha dichiarato, mentre il ministro degli Esteri Sebastian Kurz ha ricordato poi come non ci sia stata alcune discussione in Consiglio Esteri.

Il governatore del Tirolo ha annunciato un aumento dei controlli nell’hinterland del passo, con uno schieramento più ingente di poliziotti. Settimana prossima Sobotka incontrerà il suo omologo Minniti durante la sua visita a Roma, allo scopo di discutere un accordo della questione.

Di recente la Commissione Ue ha approvato un Piano d’azione per la crisi migranti in cui viene stabilito che l’Italia faccia “uso di restrizioni di residenza e alla libera circolazione”, evitando di “fornire documenti di viaggio ai richiedenti asilo per prevenire movimenti secondari“: al momento pare dunque improbabile l’ipotesi dei visti umanitari ventilata da Emma Bonino.