Sono 8.300 gli uomini, le donne ed i bambini fuggiti da guerra, fame e povertà salvati nelle ultime ore. 13, purtroppo, i cadaveri recuperati, tra cui quello di un bimbo di otto anni. Complici le buone condizioni meteo, sono aumentati i viaggi della “speranza” e dunque gli sbarchi sul territorio nazionale: il Def ha già previsto di aumentare le spese per soccorso ed accoglienza dei migranti a 4,6 miliardi di euro (ovvero lo 0,27% del Pil). Sul Mediterraneo, intanto, sono presenti diverse Ong che quotidianamente pattugliano le zone più a rischio e salvano migliaia di vite umane.

Nel 2017 arrivati 35mila migranti

Una tregua si è registrata soltanto nella notte di domenica quando le avverse condizioni del mare hanno scoraggiato le partenze dalla Libia, poi il flusso migratorio è ripartito. Sbarchi sia a Lampedusa che al porto di Catania. Numeri alla mano, gli arrivi del 2017 sono 35mila, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2016, segno che la politica italiana e quella europea nei prossimi mesi dovranno trovare una soluzione nella gestione dei migranti e soprattutto nella loro distruzione nei Paesi Ue.

Migranti, sistema di accoglienza quasi saturo

In Italia, ad esempio, il sistema di accoglienza per i migranti è quasi saturo con oltre 175mila persone ospitate nelle strutture.