Demagogia e bugie: sono le accuse mosse dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi alle autorità austriache in merito ai migranti che riuscirebbero a passare indisturbati il confine del Brennero. L’Austria nei giorni scorsi ha rafforzato lo schieramento di forze dell’ordine al valico per sopperire a suo dire alle lacune della polizia di confine italiana. Secondo gli austriaci ogni giorno almeno 50 profughi riuscirebbero ad arrivare in treno al Brennero per poi tentare di intrufolarsi in Austria attraverso i boschi.

Le autorità altoatesine presentano però cifre molto più basse, sostenendo che a sfuggire ai controlli siano non più di 2-3 migranti al giorno, peraltro prontamente intercettati dalle pattuglie. Renzi ha invitato i politici austriaci a placare i toni della discussione, evitando di strumentalizzare la questione migranti. Secondo il leader del PD le cifre sull’immigrazione in Italia raccontano una verità diversa da quella spiattellata sui quotidiani austriaci:

Non è vero che c’è un’invasione. Il Brennero è stato utilizzato in modo demagogico. I migranti arrivati in Italia sono il 21% in meno del 2015, un anno fa erano già meno del 2014. Quando i media austriaci dicono che c’è un’invasione, dicono una cosa non vera.

Ma il governatore tirolese Günther Platter non molla e motiva così la decisione di inviare altri agenti al confine:

L’Italia ha fatto manovre ingannevoli per evitare i controlli ventilati dall’Austria. È un bene che le mie critiche siano arrivate a Roma, come anche il messaggio che noi osserviamo con molta attenzione la situazione al Brennero e i flussi migratori.

Platter ha invitato l’Italia a rafforzare i controlli per scongiurare il rischio di una barriera anti-profughi al Brennero.

Questura Bolzano: controlli su migranti sono strettissimi

La questura di Bolzano ha fatto sapere che i controlli sui migranti al Brennero sono già rigidi:

I controlli su treni e strade sono strettissimi e saranno ulteriormente intensificati dal 24 maggio con l’arrivo di altri 25 militari. I controlli vengono effettuati 24 ore su 24 su tutti i treni e lungo le strade che portano in Austria.

Le autorità altoatesine hanno ricordato che la linea del Brennero è sorvegliata costantemente anche da pattuglie trilaterali composte da agenti italiani, austriaci e tedeschi.