Ennesimo dramma dell’immigrazione nel Mar Mediterraneo. Il cadavere di una donna è stato recuperato vicino ad uno scoglio, in localitá Felloniche, non lontano da Capo di Leuca – rinomata località turistica in provincia di Lecce. Secondo le prime ricostruzioni un gruppo di migranti sarebbe stato scaraventato in acqua dagli scafisti – che si sarebbero poi allontanati.

Il bilancio quindi potrebbe essere più pesante visto che sette persone mancherebbero ancora all’appello (e per questo motivo sono stati mobilitari anche i sommozzatori per esplorare i fondali). Altri 35 migranti sono stati rintracciati sulla costa pugliese – tra di loro ci sono anche 21 donne e un bambino e sarebbero tutti di nazionalità somala. Due di loro sono stati colpiti da ipotermia e complessivamente tre donne, un uomo e un bambino sono stati accompagnati presso il vicino ospedale “Cardinale Panico” di Tricase e al “Francesco Ferrari” di Casarano per maggiori approfondimenti clinici.

I militari dell’Ufficio locale marittimo di Santa Maria di Leuca, assieme ai finanzieri del Gruppo aeronavale, stanno pattugliando le coste sia perché sperano di rintracciare ancora i dispersi sia per ricercare tracce dell’imbarcazione che ha trasportato i migranti.

il gruppo di migranti sarebbe finito in acqua verso l’una e mezza di notte in tre punti: Santa Maria di Leuca, Novaglie e Torre San Gregorio.