Giornata storica per la politica europea visto che il presidente francese Macron, in un vertice con la Cancelliera tedesca Merkel, ha affrontato la questione migranti parlando di una “sfida che ci riguarda tutti e che nessuno può risolvere da solo” e annunciando, di fatto, il via libera ad un “piano d’azione a breve termine molto rapido” per combattere il fenomeno, definito “intollerabile”, dei trafficanti di esseri umani. Ad essere rivisti dovranno essere gli accordi di Dublino e la Francia potrebbe essere la prima firmataria di questa proposta.

Oggi è fondamentale “smantellare la rete di trafficanti identificando i responsabili” ha dichiarato Macron che, poi, si è complimentato per l’azione importante resa dall’Italia grazie ad un accordo con la Libia promosso dal Ministro dell’Interno Marco Minniti. Ma in cosa consiste il piano d’intervento contro i trafficanti di uomini? Anzitutto più militari sul campo ma anche un’identificazione dei migranti nei Paesi di transito. La Merkel, invece, ha annunciato di voler “dare un sostegno concreto” alla Libia affinché “chi vive in situazioni inaccettabili possa avere un futuro accettabile”. Infine bisognerà rafforzare la guardia costiera libica per “fronteggiare meglio le bande di criminali e scafisti”.

All’Eliseo era presente anche il Premier italiano Paolo Gentiloni che ha chiesto a gran voce l’impegno di tutti i paesi europei per la gestione dei migranti. “L’Italia non rinuncerà alla sua tradizione di accoglienza e solidarietà, però dobbiamo rendere più controllabili i flussi migratori” ha concluso.