L’organizzazione non governativa Sea Eye comunica via twitter la volontà di sospendere i salvataggi dei migranti nel Mediterraneo per motivi di sicurezza. L’ong su Twitter scrive “Oggi abbiamo deciso a malincuore di sospendere temporaneamente le nostre missioni di salvataggio” poiché non sono più garantite le condizioni di sicurezza per operare nelle acque internazionali di fronte alla Libia. La Sea Eye spiega: “Proseguire il nostro lavoro di salvataggio sarebbe irresponsabile nei confronti dei nostri equipaggi”.

Sos Mediterranee annuncia che i responsabili della ong stanno monitorando continuamente la situazione libica che diventa ogni giorno più preoccupante: “Oltre a salvare vite, la nostra priorità è garantire la massima sicurezza del nostro equipaggio. Fino a che questa continua ad essere garantita, Sos Mediterranee rimarrà in zona di ricerca e soccorso, salvando imbarcazioni in pericolo e prevenendo il ritorno forzato delle persone soccorse in Libia”. La nave Acquarius dove opera il personale di Medici Senza Frontiere continuerà a pattugliare le acque internazionali “rispettando il limite delle acque territoriali” del paese “come prescritto dal diritto marittimo internazionale”.

Medici Senza Frontiere già da ieri ha deciso di sospendere le attività della sua nave Vos Prudentia ma ha confermato il support medico sulla nave di Sos Mediterranee. L’ organizzazione non governative operante nel Mediterraneo per il salvataggio dei migranti dice: “devono essere in grado di continuare la loro attività di soccorso senza impedimenti. La vita delle persone è a rischio, sia in mare che in Libia. Limitare l’accesso e le attività delle Ong causerà, ancora una volta, un incremento di morti e sofferenza nel mar Mediterraneo”.