L’Unione europea inizia a far fronte comune sul problema dell’immigrazione e sembra essere ormai decisa ad approvare in via ufficiale i piani che permetteranno alle forze navali di poter contrastare gli scafisti che nel Mar Mediterraneo, in acque internazionali, conducono i migranti verso le coste europee. I piani prevederanno anche l’eventuale distruzione dei barconi e potranno essere inoltre effettuati perquisizioni, abbordaggi, dirottamenti e anche sequestri.

Tutto ciò sarà ovviamente possibile soltanto in acque internazionali – così come previsto dalle leggi che regolano la navigazione – mentre eventuali operazioni in acqua libiche dovranno essere preventivamente autorizzate dalle autorità del Paese e dalle Organizzazioni delle Nazioni Unite. È stato così dato il via alla seconda fase della missione navale EuNavForMed e la sua operatività dovrebbe essere prevista per il prossimo mese di ottobre.

Migranti: la Germania ne attende un milione

Mentre l’Unione europea prende decisioni importanti in merito alla lotta agli scafisti, la Germania prosegue il proprio piano per fronteggiare l’emergenza migranti. Dopo aver accolto i profughi siriani, dopo aver temporaneamente sospeso il trattato di Schengen e ripristinato i controlli alle frontiere (la stanno seguendo a ruota anche Austria e Polonia), il Paese ha deciso di rivedere le stime sul numero di migranti che nel 2015 saranno accolti in Germania.

A fronte di una stima iniziale che si aggirava intorno agli ottocentomila migranti in attesa di asilo, la Germania ha fatto sapere di aver rivisto i numeri e che nel 2015, in tutto, sono attesi almeno un milione di profughi.

Migranti: Merkel precisa sulle frontiere

La Cancelliera tedesca Angela Merkel, per via di un portavoce, ha voluto però chiarire che i maggiori controlli alle frontiere tedesche non significano affatto che il Paese abbia provveduto a chiuderle né che sarà impedito l’accesso ai profughi che intendono richiedere asilo. Tutto ciò per permettere un afflusso ordinato ed evitare caos ma anche per innalzare il livello di sicurezza in Germania, visto che molti avrebbero finto di essere siriani pur di entrare nel Paese.