La tragedia dell’immigrazione clandestina non si ferma agli sbarchi in mare e ai viaggi della speranza a bordo delle carrette. Molto spesso si dimentica che tantissimi disperati tentano di viaggiare anche nascondendosi a bordo di tir, compiendo viaggi assai pericolosi e rischiando di morire soffocati.

Proprio quest’ultima evenienza sembra essersi verificata in Austria, dove oggi, a bordo di un camion abbandonato lungo l’autostrada A4 (che dalla confinante Ungheria porta a Vienna), sarebbero stati ritrovati i corpi di decine di migranti morti soffocati. Il camion sarebbe rimasto in quello stesso luogo per almeno due giorni e la polizia austriaca sta cercando di risalire al conducente del veicolo, di cui, almeno per il momento, non v’è traccia.

Sarebbero tra i venti e i cinquanta i corpi dei migranti morti soffocati ritrovati all’interno del camion. L’autoarticolato aveva attirato l’attenzione della polizia austriaca perché da ore stazionava fermo ai bordi dell’autostrada. Una situazione troppo sospetta, che avrebbe poi condotto gli agenti a fare la drammatica scoperta.

Una strage che ha commosso l’intero Paese e non solo e che ha fatto dichiarare alla Ministra dell’Interno austriaco, Johanna Mikl-Leitner: “Questa tragedia ci ha commosso tutti: I trafficanti di essere umani sono dei criminali“. La stessa Ministra ha poi chiesto all’Unione Europea di istituire, il prima possibile, dei centri di accoglienza lungo i confini dell’Ue, per permettere il trasferimento in tutta sicurezza dei profughi all’interno dei ventotto stati membri.

Si tratta di un problema assai sentito in Austria: basti pensare che nella giornata di ieri la polizia austriaca ha tratto in arresto altri tre trafficanti di esseri umani, catturandoli non molto lontano dal luogo in cui avevano lasciato il loro camion. Nel frattempo, proprio a Vienna, si apre oggi un vertice per discutere dell’emergenza immigrati provenienti dai Balcani.