Sono 701 uomini, 118 donne, alcune delle quali incinte, e 172 minori i migranti che questa mattina sono sbarcati al molo Manfredi di Salerno, dove intorno alle 8 è attraccata la nave norvegese Siem Pilot.

Purtroppo tra le persone sbarcate è stato rivenuto anche il cadavere di un bambino di meno di tre anni, di cui non sono ancora note né la provenienza né la causa del decesso. Inutili i tentativi di rianimazioni a bordo dell’imbarcazione.

Il piccolo è stato portato via in una bara bianca e verrà sepolto nel cimitero della città con rito cattolico, come richiesto dai genitori, a meno che non venga reclamato dall’ambasciata del Paese di provenienza.

Il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli ha commentato quanto avvenuto con rammarico: “È una situazione di assoluto dolore di fronte alla quale nutriamo il massimo rispetto. Noi facciamo quanto possiamo fare e lo facciamo con il cuore. Salerno fa la sua parte sempre e sicuramente ci saranno altri sbarchi. Noi siamo pronti, ma tutti debbano farsene carico in maniera globale“.

Si tratta del diciassettesimo sbarco al molo Manfredi, ma questa volta per la prima volta verrà sperimentato un nuovo metodo di riconoscimento e fotosegnalamento che prevede il trasporto dei migranti arrivati in un campo della Croce Rossa sito nella zona industriale.

Stando a quanto riferito dalle autorità, in Campania verranno ospitate 125 persone, mentre il resto verranno spostate in Lombardia, Lazio, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Calabria, Puglia e Valle d’Aosta.