Sono aumentate le richieste d’asilo da parte dei migranti nel nostro paese, e non di poco. Le domande hanno fatto registrare un incremento del 91% negli ultimi tre mesi, quindi sono quasi raddoppiate.

Nell’ultimo trimestre, sono stati 410 mila i migranti che hanno chiesto asilo politico nei paesi dell’Unione Europea. Il numero maggiore di domande riguarda Germania e Ungheria, con 108 mila ciascuna; a seguire ci sono la Svezia con 42.500, l’Italia con 28.400 e l’Austria con 27.600. Le richieste d’asilo in attesa dei migranti nella Ue sono attualmente più di 800 mila, di cui 50.500 in Italia.

Per quanto riguarda la provenienza dei migranti sul suolo italiano, il paese leader è la Nigeria, con 7.575 domande, seguita dal Pakistan con 2.990 e dal Bangladesh con 2.830. Nell’Unione Europea nel suo complesso invece la maggior parte delle richieste dell’ultimo trimestre è di persone provenienti dalla Siria, per un totale di 137.900, ovvero il 33% dei richiedenti, con domande presentate principalmente in Ungheria (53.100) e Germania (35.800). Dopo la Siria, il paese da cui proviene il maggior numero di migranti che domandano asilo è l’Afghanistan, con 56.700 richieste, seguito dall’Iraq, con 44.400.

Riguardo alla questione migranti, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha dichiarato che: “qualcosa si è mosso ma l’Europa non sta facendo tutto quello che può. L’Italia non ha bisogno di aiuto, noi possiamo fare senza l’Europa: è l’Europa che non può tradire se stessa e i suoi ideali. Non basta lavarsi la coscienza dando qualche soldo a qualche paese”.

Intanto l’Ue attraverso una lettera ha comunicato la messa in mora nei confronti dell’Italia per infrazione europea. L’Unione lamenta come nel nostro paese ci siano state delle carenze nella corretta registrazione dei migranti.

Il prefetto Mario Morcone, capo Dipartimento Immigrazione del Viminale, ha commentato la lettera dicendo che è “una modalità per fare pressioni sui paesi delle frontiere esterne, Italia, Grecia e Malta” e aggiunge che “il dato italiano, per quanto riguarda l’identificazione degli arrivi di migranti, è tra i più alti. Siamo oltre l’80%, ormai siamo quasi al 100% di quelli che arrivano”. Perciò secondo lui “i dati testimoniano che l’Italia fa molto bene il proprio compito, i colleghi della Polizia di Stato stanno facendo il massimo, foto-segnalando quasi tutti quelli che arrivano”.