Sono 13 i migranti morti trovati su un gommone alla deriva al largo della Libia durante due operazioni di salvataggio coordinate dalla Guardia Costiera italiana. A bordo della piccola imbarcazione, c’erano altri 167 migranti, tutti salvi e recuperati dalla nave dell’Ong spagnola “Proactiva Open Arms” che si trovava nel Mediterraneo. Altri 90 migranti sono stati tratti in salvo dalla nave di “Save The Children”.

Migranti, il gommone stava per naufragare

Il gommone con i 13 cadaveri a bordo era stato avvistato, nella tarda mattinata, dalla nave dell’Ong spagnola che si trovava vicino le acque libiche. Il gommone, secondo l’organizzazione che è intervenuta, “era sul punto di naufragare con circa 140 persone a bordo e il mare agitato“: “Non c’è nessuno all’orizzonte. O li salviamo o moriranno” hanno scritto in un tweet spiegando che tra i migranti c’erano molte donne incinte.

Migranti, oggi più di 1000 arrivi in Sicilia

Intanto, in tutta la Sicilia Orientale, da Augusta a Catania, sono sbarcati circa 1000 migranti, salvati in distinte operazioni di soccorso in mare. Protestano i partiti di destra che, come nel caso di Giorgia Meloni, chiedono a gran voce un “blocco navale al largo della Libia”. Il movimento europeo “Generazione Identitaria”, invece, attende l’arrivo della nave “nera” C-Star al porto di Catania.