Ancora caos nell’Eurotunnel tra Parigi e Londra, dove a causa di persone sui binari, con tutta probabilità migranti, il traffico è stato interrotto per ore. In particolare, sei treni Eurostar sono rimasti bloccati sui binari o sono dovuti rientrare nella stazione di partenza durante la notte. Soltanto alle prime luci dell’alba, intorno alle 5 di questa mattina, i treni hanno ricominciato a circolare: un treno è ripartito verso Parigi, altri 4 verso Londra.

I primi disordini si sono registrati ieri sera, intorno alle 22.30, hanno riferito le autorità locali. La corrente sulla linea è quindi stata staccata per evitare incidenti, ma i disagi sono stati importanti, con centinaia di persone rimaste bloccate nei convogli fino alle due di notte, nella stazione di Calais-Frethun, l’ultima prima dell’imbocco del tunnel sotto la Manica. Ai passeggeri è stato distribuito cibo e acqua, in attesa che la situazione tornasse alla normalità, ha scritto il gruppo Eurostar su Twitter.

I disordini nel tunnel sotto la Manica seguono i tumulti e gli scontri avvenuti martedì alla stazione Keleti di Budapest, dove sono stati fermati  treni carichi di migranti diretti verso Germania e Austria.

A Calais e dintorni, nel nord della Francia, sono invece attualmente circa tremila i migranti, provenienti soprattutto dall’Africa, in attesa di attraversare legalmente o meno il tunnel che conduce in Gran Bretagna. Eurotunnel ha accertato fino a 2.000 attraversamenti di binari notturni a fine luglio, mentre negli ultimi giorni si parla di una media di 100 persone a notte. Numerosi sono gli incidenti verificatisi durante l’estate, con tir e convogli in transito presi d’assalto nel disperato tentativo di salire a bordo e attraversare la Manica. Diverse persone sono rimaste travolte dai mezzi pesanti all’interno della galleria.

Nei giorni scorsi, il premier francese ha annunciato la realizzazione di una tendopoli in grado di accogliere in loco circa 1.500 persone.