Alla fine l’ha spuntata il Premier Giuseppe Conte. I migranti della Sea Watch sono sbarcati a Malta e presto verranno ricollocati in alcuni paesi dell’Ue, tra cui l’Italia, che hanno voluto fortemente la liberazione di uomini, donne e bambini da giorni in mare senza un Governo che autorizzasse il loro sbarco. “Manteniamo l’impegno ad accogliere donne e bambini senza dividere nuclei familiari, li affideremo alla Chiesa Valdese che si è offerta di accoglierli senza oneri per lo Stato hanno fatto sapere fonti di Palazzo Chigi. Si tratta di 10 persone.

Salvini si era detto contrario ad ulteriori ingressi di migranti sul territorio italiano e, invece, la sua linea è stata superata da quella del Premier Conte. Queste le sue parole al termine del vertice a Palazzo Chigi:

Il governo è compatto sulla linea rigorosa, porti chiusi, lotta agli scafisti e alle ONG. Aggiungo che ogni nuovo eventuale arrivo dovrà essere a costo zero per i cittadini italiani [...] Io non cambio idea, anzi faccio due passi in avanti. Non ci sarà nessun arrivo in Italia finché l’Europa non rispetterà gli impegni presi (a parole) con l’Italia, accogliendo i 200 immigrati sbarcati in estate tra Pozzallo e Catania che dovevano già essere ricollocati.

Infine il premier Conte chiederà un incontro col commissario Ue alle migrazioni per “far eseguire la ricollocazione degli oltre 200 migranti che da agosto l’Italia spetta che siano accolti da Germania, Olanda e altri 7 paesi europei che non hanno dato seguito agli impegni”.