Oltre l’effetto metallic, uno dei grandi trends delle collezioni primavera-estate 2014 che abbiamo visto sfilare durante l’ultima Milano Fashion Week è il see-thorugh: trasparenze, vestiti a rete, vedo-non vedo. Ma anche vedo-vedo, pensandoci bene, come nel caso di Blumarine e di alcuni abiti da sera -meravigliosi, tra l’altro – che hanno lasciato davvero poco all’immaginazione.

Blumarine - MFW p/e 2014
Blumarine primavera-estate 2014

Un altro maestro del see-trough è stato Roberto Cavalli che, con la sua diva ispirata agli anni 30 e reinterpretata in chiave rock, ha giocato sull’alternanza di pizzi e trasparenze con tessuti coprenti, secondo geometrie e linee sinuose.

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Roberto Cavalli primavera-estate 2014

Per quanto riguarda le proposte da sera, è evidente – ma forse anche piuttosto ovvio – che l’Alta Moda non si sia trattenuta granché dall’effetto “red carpet”, ma anche per il giorno l’effetto see-through è stato proposto in ogni variante possibile: dalle camicette proposte esclusivamente in tessuti trasparenti, quasi impalpabili, a pantaloni e abiti lunghi in rete, c’è di sicuro che questo trend mette ansia tanto quanto la prova costume.

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