Dopo il grande successo di pubblico – più di 20.000 visitatori – registrato l’anno scorso, dal 10 al 12 maggio 2013 al Superstudio Più di Milano torna “MIA – Milan Image Art Fair”, la prima e più importante fiera di fotografia in Italia, ideata e diretta da Fabio Castelli. Una fiera d’arte dedicata alla fotografia e al video, nata con l’obiettivo di distinguersi dal panorama espositivo sottolineando il ruolo chiave della fotografia nell’arte contemporanea. Una manifestazione innovativa e stimolante che arricchisce l’offerta culturale di Milano confermando la sua vocazione internazionale: un appuntamento da non perdere per esperti e semplici curiosi.

Più di 200 espositori, provenienti da oltre 16 paesi, selezionati dal comitato scientifico, esporranno i propri lavori durante l’evento, dando la possibilità ai visitatori di vedere piccole mostre personali all’interno di ogni stand secondo la formula innovativa di MIA Fair: uno stand per ogni artista – ad ogni artista il suo catalogo.

Fra le novità di questa terza edizione troviamo Codice MIA, una lettura portfolio inedita ed innovativa, totalmente focalizzata sul mercato fotografico. Saranno 45 i fotografi che, selezionati dal comitato scientifico, potranno sottoporre il proprio portfolio ad alcuni dei massimi esperti di collezionismo a livello internazionale. Un’occasione unica per gli artisti di incontrare in un solo luogo 12 tra i maggiori opinion leader del settore e per provare ad aprire nuove porte per la propria carriera. L’evento sarà infine coronato da un premio all’autore con maggiore personalità, che per il suo stile e la sua originalità nell’uso del linguaggio fotografico verrà scelto dalla giuria per aggiudicarsi uno stand a titolo gratuito nell’edizione 2014 di MIA Fair. Format tutto nuovo è anche quello dell’Angolo del collezionista, un’intera area dove si potranno trovare espositori specializzati in conservazione, valorizzazione, illuminazione e protezione delle opere, esperti nel restauro, professionisti della cornice e una compagnia di assicurazione per la copertura dei rischi di una collezione d’arte.  All’interno della sezione è inoltre proposta la consultazione di alcuni testi di teoria e di storia della fotografia, fondamentali per chiunque voglia intraprendere un collezionismo consapevole. Alcuni stand esporranno poi i lavori realizzati a quattro mani, dal fotografo e dal suo stampatore: sempre attenta ai rapidi cambiamenti in atto nel mondo globalizzato della fotografia, MIA Fair si fa promotrice di una nuova lettura storico-critica di opere in cui la creatività del fotografo si affianca alla sensibilità dello stampatore, un modus operandi che ricorda da vicino il sodalizio che, a partire dal tardo Rinascimento, fino al XIX secolo, si era stabilito tra gli incisori e i loro stampatori. La sezione Proposta MIA accoglierà invece le opere degli artisti che si presentano senza il supporto di gallerie. Innovativo infine il catalogo fai-da-te: a ciascuno stand/artista corrisponde un fascicolo e il visitatore compone il proprio catalogo personalizzato scegliendo i fascicoli che più gli interessano. A corredare la già ricca esposizione un fitto programma di eventi correlati, che comprendono seminari, workshop e tavole rotonde, ma anche presentazioni editoriali, booksigning e premi conferiti dagli sponsor.