Un ragazzino di 15 anni, mentre provava a guidare l’auto, ha investito per errore sua madre nel piazzale di casa ferendola in modo mortale. Adesso, infatti, è stato indagato per omicidio colposo: la Procura per i minorenni di Milano, però, ha precisato di aver aperto il fascicolo e di averlo accusato di omicidio colposo come “atto dovuto”. Le indagini, invece, sono state affidate alla Polizia locale di Legnano che ha trovato il quindicenne in stato di shock. Non era sua intenzione travolgere la madre né tanto meno ucciderla. Si è trattato di un errore fatale, di una distrazione. La donna, una 54enne, è deceduta dopo aver sbattuto violentemente la testa: è stata in coma per oltre quindici ore, poi è morta.

Investe la madre nel cortile di casa

Stando alle prime indiscrezioni trapelate, il giovane stava provando l’auto di famiglia che si trovava nel cortile del palazzo. Non vedendo la madre arrivare, l’ha investita e ferita mortalmente. Avrebbe lasciato aperta una portiera, senza accorgersene e così, inserendo la retromarcia, avrebbe urtato la donna che, cadendo violentemente a terra, ha perso la vita. Ad ucciderla un’emorragia cerebrale. Per lei, nonostante gli immediati soccorsi, non c’è stato niente da fare. Arrivata al pronto soccorso, è entrata in coma. Poi il decesso.