Gravissimo incidente quello occorso questa notte a Milano, dove una ragazza di 18 anni senza tetto è stata coinvolta nell’incendio della baracca nella quale stava dormendo. Insieme alla giovane, di origine romena, nella struttura sita nelle vicinanze di piazza Tirana c’erano anche il marito e un fratello.

Stando alle prime informazioni reperite dal 118 a provocare il rogo sarebbe stato qualcuno che avrebbe gettato addosso alla vittima del liquido infiammabile, per poi darle fuoco nell’abitazione in cui aveva trovato rifiuto.

Non è per ancora chiaro se il responsabile o i responsabili provenissero dall’esterno o se fossero già all’interno della baracca, e quindi se il coniuge e il fratello debbano essere inclusi nella lista dei sospettati.

Tuttavia secondo i carabinieri l’incendio potrebbe essere stato provocato anche da un braciere acceso per riscaldare l’ambiente, forse rovesciatosi in seguito a una lite, per quanto non sia ancora stata esclusa l’ipotesi di un’aggressione.

La donna in ogni caso è stata portata d’urgenza all’ospedale Niguarda, dove le è stato assegnato il codice rosso e le sono state curate le ustioni di terzo grado alle mani e al volto: la prognosi rimane riservata ma la romena non si troverebbe in pericolo di vita.

Anche questo incidente verrà discusso dal Comitato per l’ordine e la sicurezza la cui riunione è stata fissata per la mattinata odierna dopo il caso della sparatoria avvenuta sabato sera in piazzale Loreto, a seguito della quale ha perso la vita un dominicano di 37 anni.

Il sindaco Beppe Sala ha ventilato la possibilità che in città venga impiegato l’esercito, come previsto dal Patto per Milano.