Non è una scena da film, è successo davvero a Milano, più precisamente al Duomo dove un uomo ha consegnato in una busta ben 90mila euro per il Fondo famiglia e lavoro. Le ha date all’arciprete del Duomo monsignor Gianantonio Borgonovo che, a sua volta, le ha consegnate a Luciano Capra, segretario del cardinale Scola. Poi, però, il benefattore misterioso è scomparso nel nulla. Di lui non si sa né nome né cognome e probabilmente non vuole che il suo gesto di grande solidarietà venga pubblicizzato troppo.

Milano, nella busta c’era un assegno circolare

È proprio il segretario del cardinale Scola a fare la (bellissima) scoperta: dentro quella busta non c’era alcuna lettera ma “solo” un assegno circolare dal valore di 90mila euro. Non c’era scritto il nome del mittente, nessuno sa chi fosse quel benefattore. Nemmeno l’arciprete del Duomo di Milano che ha preso in mano quella busta.

Il monsignore è contentissimo visto che il Fondo, adesso, potrà contare su una cifra più considerevole: oltre ai 90mila euro, sono arrivati un milione di contributi dalla Fondazione Cariplo, 200mila dalla diocesi attingendo dai fondi dell’8 per mille (che tutti i contribuenti, ogni anno, possono destinare con la compilazione della dichiarazione dei diritti) e tutto il resto da donazioni di privati cittadini e parrocchie.