Tragedia nella notte a Milano, più precisamente in via Filippo Saveroli.

Il pronto soccorso è stato chiamato da una coppia di genitori intorno alla mezzanotte non appena si sono accorti che la bambina di 9 mesi non riusciva più a respirare.

Un’ambulanza, le volanti della Polizia e il medico legale sono accorsi immediatamente all’appartamento sito nella periferia ovest di Milano, ma purtroppo per la neonata non c’è stato niente da fare.

Sul corpo della bambina, in stato di denutrizione, è stata verificata una piaga da decubito (ovvero una ferita derivante da una elevata o prolungata pressione sulla pelle), e in generale una scarsa igiene.

Per ora sono ignote le cause del decesso della bambina, anche se alcuni sospetti sembrano essere forti, ma le autorità di Milano hanno predisposto un’autopsia consegnando la piccola salma al medico legale, mentre nelle prossime i due genitori di nazionalità italiana verranno ascoltati dalla polizia.

Analoga tragedia era avvenuta nella notte del 22 febbraio a Bereguardo, in provincia di Pavia, dove un neonato di 15 mesi era morto nella culla accanto ai suoi genitori. Inutili i tentativi di rianimarlo.

A novembre dell’anno scorso a Desenzano sul Garda (Brescia) un neonato era invece morto per complicazioni in fase di parto, proprio nel momento in cui la madre, per fortuna illesa, avrebbe dovuto darlo alla luce.

Recentissimo anche il caso avvenuto a Catania, di cui si era interessato lo stesso Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che si era definito “incredulo”.  Appena dopo essere nata in una clinica privata una bambina aveva accusato una crisi respiratoria.

A causa dell’indisponibilità di letti nel reparto specializzato di uno dei vicini ospedali di Catania ( il Garibaldi, il Santo Bambino e il Cannizzaro)  la bambina è vissuta solo 3 ore, giusto il tempo necessario per arrivare d’urgenza a Ragusa in cerca di un posto, purtroppo inutilmente.

Sconcerto tra le autorità, tra cui il Governatore della Sicilia Rosario Crocetta e l’Assessore Regionale alla Salute Lucia Borsellino, che hanno promesso indagini accurate..