Come ogni anno Milano ha ospita l’evento di importanza mondiale nel campo del design, il Salone Internazionale del Mobile, dal 9 al 14 aprile. Per un’intera settimana la città è stata stravolta, invasa da allestimenti nei vari distretti del Fuori Salone, ma l’evento vero e proprio si è svolto presso la Fiera di Rho. Le proporzioni di questa manifestazione sono imponenti, l’intera fiera è area espositiva.

Impossibile restituire tutte le impressioni e le tendenze dei vari settori dell’arredamento, cercheremo piuttosto, avendolo visitato per voi, di raccontarvi i trend più interessanti.  Fra questa montagna di sedie, complementi d’arredo, letti e lampade è difficile orientarsi e finanche muoversi perlustrando tutte le aree (a meno che non siate particolarmente atletici o profondamente motivati). Perciò, evitandovi la fatica, ecco per voi le eccellenze di questo Salone 2013 scelte fra gli spunti proposti dai grandi marchi che riescono a distinguersi nella disorientante e affascinante esposizione.

Elegante la proposta di Zanotta: il rigoroso scrittoio del 2013 disegnato da Gabriele Rosa, Calamo. Interamente in acciaio verniciato dove piano e vano portaoggetti, con anta a ribalta, sono rivestiti in cuoio pigmentato. Vitra reinterpreta invece la propria collezione avvalendosi della collaborazione con la designer olandese Hella Jongerius sulla gamma di colori. Prende così vita una delle più famose creazioni di Charles e Ray Eames in una seria veste totalmente nera, presentata giocosamente incorniciata dalle rotaie di un trenino.

Dall’aspetto navale ed ingegneristico la libreria Veliero di Franco Albini, da un progetto del 1940,  è oggi il pezzo di maggior impatto nello stand Cassina, a testimonianza che i grandi classici non vanno mai in cantina. Il marchio Campeggi, fedele alla sua eclettica vocazione ludica, esibisce le trasformazioni delle novità 2013: chit chat (seduta/tavolino), concentrè de vie (divano ampliabile) e pisolotta (poltroncina con materasso gonfiabile integrato).

Un design pulito ed essenziale domina gli storici arredi di MDF italia proposti  in versioni aggiornate e rivisitati, come la seduta flow slim armchair, così fedele alle forme della precedente flow armchair da essere a fatica distinguibile.
Nel campo concernente l’euroluce abbiamo trovato notevole l’installazione proposta da Fucsas per Zonca: protagonisti assoluti sono il colore e le forme geometriche che creano un’atmosfera quasi contemplativa.

Degna di nota anche la lampada da esterni koho di Mika Tolvnen per Fontana Arte: un piccolo cilindro dalle forme arrotondate che si accende semplicemente sfiorandone la superficie e che può essere portato ovunque grazie ad un’autonomia di circa sette ore.

Fotografie a cura di Matteo Scaccabarozzi.