A fare da filo conduttore della nuova collezione Armani/Casa 2015-2016, presentata in occasione della Milano Design Week, è un’estetica che assume su di sé diversi stili e forme di un’essenzialità lussuosa, che si ispira a una sorta di nuovo principe: un orientale cittadino del mondo, sensibile all’arte e al design, che esprime la sua cultura trasversale. Da questa ispirazione nasce l’articolato progetto di Armani/Casa, che fonde creatività e sapienza artigianale. Attraverso un riferimento culturale che interpreta le suggestione del samurai in maniera incantata ed emozionale trasfigura il senso del quotidiano, dando vita a una nuova armonia del modo di vivere l’abitare.

“È lo scambio sottile tra sensibilità e gusti che supera il concetto di etnico, in fondo troppo semplice, ad affascinarmi da sempre, e che mi consente di arrivare a una visione complessa delle cose, filtrata attraverso una passione culturale. Tra l’Oriente che mi incanta e l’Occidente al quale appartengo, colgo assonanze che mi piace trasformare in arredi e decorazioni. Per dare all’ambiente una profondità sofisticata, un’eleganza atemporale”, ha dichiarato Giorgio Armani.

Unendo quest’intenzione al concetto di arredo e quello di décor, si sviluppa la collezione Armani/Casa Exclusive Textiles by Rubelli, caratterizzata dall’uso dei telai a mano che riprendono particolari tecniche di tessitura e decori ispirati alle antiche armature giapponesi. Come il tessuto Jackson e, con effetto a intreccio in canneté di seta, il tessuto Jasaan. Il tema del geometrico destrutturato è invece espresso dal tessuto in canneté Johannesburg e dal tappeto Just, annodato a mano in seta a 150 nodi. La purissima astrazione si ritrova nel motivo micro/macro del tappeto Jordan, annodato a mano, e negli scambi di decorazioni a proporzioni variabili nel tessuto Juso. Nuovi i colori: verde giada, rosso rubino, blu zaffiro. Ogni tema propone anche cuscini decorativi coordinati.
I materiali pregiati e le finiture derivate da un’antica artigianalità danno luce e consistenza ai mobili, protagonisti assoluti all’Armani/Teatro di Milano, presentati con un allestimento che gioca sulla dicotomia formale e cromatica con la collezione. Al colore e alle forme morbide e sinuose dei mobili si contrappone una struttura geometrica e rigorosamente rettilinea sospesa a soffitto, composta da travi e montanti color gesso che galleggiano in un involucro nero.

Per i 40 anni del marchio Armani, la scrivania Justin viene editata in 40 pezzi numerati, con doppio top e cassetti, in tamo grigio e pelle verde acqua. Di linea minimale, con allusioni agli anni Trenta, la scrivania Jolie in olmo tinto marrone, a due cassetti e con top in pelle, è resa molto pratica dalle tasche laterali. Il mobile bar Jazz in lacca texture intreccio bronzo a rilievo, sollevato da terra da sottili supporti metallici, ha l’interno attrezzato con cassetto e piano estraibile di lacca rossa, e maniglia centrale. Il tavolo da pranzo ovale Jeff, con gambe sagomate ricurve, è in olmo tinto marrone, oppure con il top in marmo nero St. Laurent e gambe in olmo tinto marrone. Straordinariamente simmetrico ed elegante, il letto Jonathan è un esempio di design tessile: imbottito, con cornice sagomata e testiera curva trapuntata in tessuto canneté orizzontale color nichel, abbinato a pelle color tortora della struttura. Il divano Joseph unisce praticità e comfort, con il rivestimento in tessuto verde giada, schienale e braccioli raggiati e zoccolo arretrato.

Affascinato da questa storica abilità e dalle meravigliose rifrazioni del vetro, Giorgio Armani amplia la sua produzione di lampade e aggiunge la lanterna Jolanda, da tavolo, in rosso e in tortora con struttura di bronzo, e a piantana, in color tortora. La lampada da tavolo Jaime, con la struttura in bronzo e paralume in vetro di Murano tortora, e quella da lettura Jared in colore tortora.
Il susccesso riscosso dalla lampada Hack, lanciata l’anno scorso, ha dato vita a una nuova versione color arancio e una versione più piccola a lanterna color tortora, arancione o rosso, predisposta per t-light a led. Centrotavola e vasi della serie Joachim sono soffiati a bocca senza l’utilizzo di stampi, con inclusioni di vetro in pasta colorato. A questi si aggiungono bicchieri, calici e bottiglie soffiati a bocca con decori in vetro di pasta rosso o blu, e una serie di fermacarte Jaspide, modellati a mano a forma di scorpione.

Per finire oggetti insoliti e curiosi caratterizzano la serie gift e accessori, in una visione dell’interior decoration che intreccia strettamente design e gusto per la decorazione. Come la gamma dei giochi Joe in noce canaletto, rivestita di pelle color naturale e figure in alabastro dalle dimensioni importanti, dal Solitario della Bastiglia al Tic Tac Toe, alla versione raffinata del notissimo Shanghai, che arricchisce il set del domino Hero lanciato lo scorso anno. Lavorato a mano in Italia, il set di alabastro color ambra Jacques offre una bugia portacandela e un candelabro a tre supporti, di linea nitidissima. Arreda la scrivania con funzionale eleganza il set Joyce, in pelle accoppiata e tagliata a vivo, messa in risalto da un laccio a mezzeria. Mentre il set da scrivania Jasper è di pelle stampa coccodrillo verniciata, come il kit da viaggio nei toni del rosso o del beige.