Siamo alla fermata della metro Porta Genova, nella “civilissima” Milano. Il disabile è un giovane manager, Simone Gambirasio, che ha rischiato di farsi male sul montacarichi della metro che, improvvisamente, si è bloccato. Una città all’avanguardia, quella di Milano, anche sul fronte trasporti, ma che non riesce ad assicurare un servizio efficiente ad un disabile che ha il diritto di viaggiare (e lavorare) al pari di tutti gli altri. Peccato che a Porta Genova non ci sia nemmeno un ascensore.

Le disavventure di un disabile a Milano

Questo il racconto di Simone Gambirasio su Facebook (accompagnato da un video a testimonianza dell’accaduto, ndr): “Mentre scendevo sereno, il montacarichi ha fatto un rumore assurdo, poi è partita una rotella volando sulle scale e si è incrinato in avanti, bloccandosi. Ho rischiato di precipitare dalle scale con addosso tutto il peso della mia sedia a rotelle. Mi sono spaventato. Per fortuna mi sono fermato in una parte più pianeggiante della scalinata: urlando e chiedendo aiuto ai passanti, hanno fatto accorgere degli addetti ATM che a forza hanno raddrizzato il montascale. Ma non potevo scendere”.

Disabile 40 minuti su una pedana pericolante

“Sono rimasto 40 minuti su una pedana pericolante, in attesa dei vigili del fuoco. Dopo 40 minuti, infatti, è arrivato un tecnico, che ha fatto scendere il montascale con una procedura improvvisata e con una ruota in meno. Una volta sceso sono arrivati, proprio in quel momento, i Vigili” ha scritto Gambirasio. “Dobbiamo vivere e lavorare subito, non possiamo attendere qualcosa che è già indietro di almeno 10 anni” ha concluso.