Succede a Milano, a Quarto Oggiaro, dove una ragazza di 20 anni ha rischiato di essere stuprata da un tassista abusivo di 50 anni. A salvarla è stato un gesto semplicissimo, quello di suonare il clacson attirando l’attenzione della gente del quartiere che è immediatamente intervenuta per mettere in salvo la vittima. L’uomo, invece, dopo una brevissima fuga, è stato arrestato dalla polizia.

I fatti. Alle 7.30 del mattino una macchina, una Lancia Delta, parcheggiata in seconda fila, a Quarto Oggiaro, inizia a suonare ripetutamente svegliando tutto il vicinato. Uno dei residenti si affaccia e vede la scena di un uomo che sta addosso ad una ragazza e lei che cerca di resistere. Immediata la reazione dei residenti che scendono armati di mazze e cacciavite per liberare la giovane arrivando persino a spaccare il vetro posteriore dell’auto e il finestrino. “Il violentatore è riuscito a rimettersi al volante e a trattenere la ragazza dentro con sé tirandola per i capelli” ha raccontato al Corriere della Sera un testimone.

Dopo pochi metri il tassista abusivo lascia la donna in strada che, intanto, viene soccorsa da un’ambulanza. La 20enne è finita su quell’auto dopo aver accettato un passaggio dall’uomo, al termine di una serata in cui avrebbe bevuto molto.

Dopo dodici ore dal tentato stupro, l’aggressore è stato fermato dalla polizia grazie ai dettagli forniti dalla ragazza e dai residenti.