Tragica vicenda quella accaduta in un appartamento di via Filiberto, a Milano. Gli agenti della polizia che hanno fatto irruzione nella casa hanno trovato i corpi senza vita di una coppia di anziani – R.B. e B.C. – stesi sul loro letto, privi di segni di violenza, quasi come se fossero addormentati.

A chiamare le forze dell’ordine intorno  alle 18 di ieri sono stati i vicini, che da molte ore non avevano più visto i coniugi, conosciuti da tutti nel condominio.

Le prime ricostruzioni dell’accaduto fatte dalle squadre coordinate da Maria José Falcicchia si indirizzano intorno all’ipotesi di un omicidio – suicidio, probabilmente scaturito dalla malattia della donna, 85enne che soffriva del morbo di Alzheimer.

Il marito, di 82 anni, avrebbe infatti inferto due colpi di pistola alla donna, prima alla testa e quindi al cuore, per poi rivolgere l’arma (regolarmente detenuta) contro se stesso, all’altezza dell’addome e infine alla testa.

Entrambi sono stati rinvenuti vestiti come se si stesse preparando il loro funerale, con tanto di mazzo di fiori stretto dalla moglie, un foulard sul capo, e un crocifisso.

Secondo le testimonianze dei condomini, i due, originari della Toscana, si sarebbero trasferiti a Milano per avvicinarsi al figlio. I racconti dei vicini parlano di una coppia fortemente provata dalla malattia della donna, che avrebbe spinto di comune accordo i due a darsi la morte per risparmiarsi ulteriore sofferenze, pensando anche alla sorte del figlio.