Intorno alle 9 di questa mattina gli abitanti di via Broschi a Milano sono stati svegliati da una terrificante esplosione: una palazzina è infatti stata completamente sventrata da quella che per ora le autorità ritengono essere stata una fuga di gas.

Dal primo bilancio le vittime della deflagrazione sarebbero almeno tre, una donna e una coppia. Due bambine, le figlie di 7 e 11 anni della donna morta, hanno invece riportato ustioni molto gravi e ora sono ricoverate presso l’ospedale Niguarda con una prognosi riservata.

I soccorritori arrivati sul posto stanno scavando sotto le macerie alla ricerca di eventuali persone intrappolate, e nel frattempo sono arrivate anche numerose ambulanze, gli uomini dei vigili del fuoco e la polizia, che devono tenere a bada anche il crollo di una parte rilevante dell’edificio.

La potenza dell’esplosione è stata tale da aver rotto i vetri dei palazzi circostanti in un’area di oltre 200 metri. Chiuse al traffico via Brioschi e le strade limitrofe, allo scopo di far arrivare i soccorsi nel più breve tempo possibile.

Alcuni degli abitanti della zona si sono riversati nelle strade in preda al panico, temendo potesse essersi trattato dello scoppio di una bomba. Sul luogo è anche arrivato Marco Granelli, assessore alla Sicurezza del Comune di Milano.

Ancora tutte da chiarire le cause della deflagrazione, per quanto pare molto probabile l'ipotesi della fuga di gas. Stando ad alcuni testimoni la palazzina sarebbe stata ristrutturata di recente.