Tra circa due anni ci sarà l’inaugurazione ufficiale di Expo, la Fiera espositiva che sarà ospitata da Milano. Ma i problemi legati ala gestione della stessa sta mettendo in seria difficoltà il regolare svolgimento della manifestazione, che a questo punto potrebbe davvero saltare. Sarebbe una grande occasione per il rilancio del capoluogo lombardo e di tutta l’Italia buttata al vento.

L’inchiesta portata avanti dai colleghi di Repubblica offre uno scenario decisamente triste: l’Expo è ancora tutta una scommessa. Al momento, a veder bene, ci sono solo terra e scavi, ruspe e fango (foto by InfoPhoto). Il progetto della super Fiera è al momento disponibile solo sul computer, con simulazioni sì fantastiche ma poco realistiche. E pensare che sono passati poco più di sette anni, quasi 2.600 giorni: in questo lasso di tempo, Milano non è ancora riuscita ad organizzarsi. E ora all’inaugurazione, prevista per l’1 maggio 2015, di anni ne mancano solo due; il tempo stringe e ormai è chiaro: l’Esposizione è diventata una corsa a ostacoli. Per farcela, bisognerà tagliare tutte “le curve”. Ogni intoppo, ogni possibile ricorso al Tar rischia di far saltare una tabella di marcia già stretta. E le istituzioni chiedono ora l’aiuto anche del Governo, affinché ci sia nel più breve tempo possibile una legge speciale che replichi le deroghe concesse in passato al Giubileo o alle Olimpiadi di Torino. E serve un super-commissario con super poteri che possa accelerare i cantieri.

E pensare che ci sono ancora 963 milioni di euro (su un totale previsto di 1,3 miliardi) che gli enti pubblici devono versare nelle casse della società che gestisce Expo per realizzare la smart city dedicata al cibo e alla sostenibilità. Il Governo, nel dettaglio, deve ancora elargire 640 milioni (su 833). Sarà una grande corsa, che ha portato addirittura il Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, e il Governatore della Lombardia, Roberto Maroni, ad una strategica alleanza. Loro che nascono da formazioni politiche contrapposte. Finora sono stati realizzati lavori per circa 35 milioni. Alla fine del 2013, l’obiettivo è di arrivare a 160 milioni, anche se ancora tutti si chiedono cosa ne sarà di questo mega spazio espositivo dopo l’Expo. L’Esposizione durerà sei mesi. E poi?