Anche quest’anno è polemica sul calendario degli eventi della Milano Fashion Week che dal 20 al 26 febbraio vedrà sfilare i più prestigiosi nomi della moda femminile. Tempi e date degli eventi in continuo cambiamento non piacciono agli stilisti che lamentano un’istigazione alla concorrenza da parte della Camera della Moda.

Se ne è discusso durante la presentazione del programma a Palazzo Marino con Mario Boselli, presidente della Camera Nazionale della Moda che dichiara la necessità di ispirarsi al modello programmatico dei francesi che ”da più di 20 anni hanno un calendario che è copia conforme per l’uomo e per la donna un’edizione dopo l’altra per evitare spettacoli indecorosi“.

Repentina e dura la risposta della stilista Luisa Beccaria: “Volevo solo dire, e c’è qui con me Francesco della maison Krizia, che non sempre la sregolatezza arriva dagli stilisti, purtroppo molto spesso arriva dalla Camera della moda, che fa delle cose non giuste, ti mette in una posizione di grave difficoltà in cui le case si trovano a fare la guerra l’una contro l’altra“.

Risolutivo, infine, l’intervento di Stefano Boeri, assessore alla Cultura del Comune che ha invitato tutte le parti in causa ad abbandonare le divisioni affermando: “Ci saranno altre occasioni per discutere del tema“.

ALTRI LINK:

Milano Fashion Week 2013: tutti i numeri della settimana della moda

New York Fashion Week 2013: scopri il programma