Cadaveri sulle spalle“, “Giù le mani dagli animali”, “Il sangue sui vostri cappotti”, sono queste le frasi che un gruppo di animalisti urlava questo pomeriggio lungo le vie del lusso in zona Montenapoleone, a Milano in occasione della Settimana della Moda. Travestiti da animali scuoiati, con le mani e il volto imbrattati di finto sangue, gli attivisti dell’associazione “Animalisti italiani onlus” hanno inscenato la loro protesta trascinando le pellicce donate loro da tante donne in segno di solidarietà alla causa degli animali.

Il presidente dell’associazione Walter Caporale ha così dichiarato: “Noi diciamo agli italiani che si può esser bellissime senza indossare pellicce. La settimana della moda è un evento importantissimo, ma non lo sono le pellicce che sono il risultato dell’uccisione di milioni di esseri viventi“.

Gli animalisti poi hanno preso di mira diversi marchi, da Valentino a Dolce e Gabbana, a Fendi e Versace, colpevoli secondo loro di alimentare con i loro capi d’abbigliamento il mercato delle pellicce. Pellicce presenti in bella vista in molte vetrine del centro di Milano.