Da qualche anno vediamo aggirarsi nella fashion Milano numerosi esemplari di Fashion Pelosi, che abbandonano le loro tane in particolar modo durante la Fashion Week nella speranza di mostrarsi al mondo intero, immortalati dai fotografi di National Geographic che si appostano, nascosti tra i cespugli, per riprenderli nel loro habitat naturale.

I Fashion Pelosi più fashion di tutti sono facilmente riconoscibili: indossano biker boots borchiati, skinny jeans, ovviamente il cappello (floscio è meglio), perché senza cappello non si è fashion, e sopra agli strati di abiti e accessori indossano lui, il pelo.

Altri esemplari di Fashion Pelosi invece stravolgono gli schemi fashion e osano tacchi, pantaloni ampi e cappelli a falda larga.

Ciò che conta però è lui, il pelo: quanto più il pelo è arruffato, tanto più i Fashion Pelosi sono fashion.

E allora via libera ad esemplari di Fashion Pelosi bianchi, grigi, neri, anche colorati, a pelo lungo, a pelo corto, a pelo annodato, floridi rifugi per acari e imparentati.

Li vedi in lontananza avanzare con passo pesante, ciondolando sotto alla mole del pelo, portando sulle spalle l’orsacchiotto scuoiato che sfoggiano orgogliosamente.

Un misto tra coccolosa tenerezza ed inquietudine da yeti, il Fashion Peloso diventa molto pericoloso durante il periodo delle piogge.
Se la fashion week coincide con il periodo delle piogge (o delle nevi), i Fashion Pelosi diventano delle bombe ristagnanti di acqua piovana e l’esplosione dell’olezzo del pelo di orsacchiotto bagnato è un temibile inconveniente per i vicini non pelosi, sicuramente meno fashion, e probabilmente anche per gli acari che hanno trovato un rifugio.

I fashion pelosi si aggirano ormai da qualche anno e credo che sia giunto il momento per l’AOSFPFWAssociazione Orsacchiotti Scuoiati dai Fashion Pelosi della Fashion Week – di fermarli. Ted pensaci tu, salva i tuoi simili e la moda, con buona pace degli acari che dovranno trovare una nuova casa.

(Seguite Véronique anche sul suo blog veroniquetresjolie.com)