Rischia di far discutere parecchio la decisione presa all’interno di un asilo di Milano. In una scuola materna del quartiere Isola, il prossimo 19 marzo si è deciso di non festeggiare la Festa del Papà come di consueto, realizzando un regalo da donare al padre, bensì di sostituirla con un elaborato sulle varie etnie del mondo. Una scelta che ha già scatenato un mare di polemiche.

Dalla scuola materna di Milano hanno però preferito non rilasciare un commento ufficiale riguardo alle indiscrezioni, riportate ai media dai genitori di alcuni bimbi dell’asilo. La segreteria didattica dell’istituto si è limitata per ora a dire: “Siamo una scuola comunale e non possiamo rilasciare alcuna dichiarazione, rivolgetevi alla nostra direzione di settore”.

La decisione presa dall’asilo di non festeggiare nel solito modo l’appuntamento del 19 marzo è stata commentata dall’assessore all’Educazione e all’Istruzione del Comune di Milano Francesco Cappelli, che ha detto: “La scelta è maturata perché si vuole sottolineare la spontaneità” da parte dei bambini in occasione della Festa del Papà. Cappelli ha inoltre aggiunto che tutto il resto “è solo una montatura” di giornali e media.

L’assessore all’Istruzione di Milano ha quindi precisato che gli insegnanti “hanno piena autonomia nell’interpretare determinate ricorrenze, in accordo con le famiglie”.

La decisione da parte dell’asilo di Milano non è però stata bene accolta da alcuni famigliari dei bambini. Qualcuno ha ipotizzato che questa scelta sia stata fatta per non urtare la sensibilità dei bimbi che hanno due papà, oppure due mamme.

La nonna di uno dei piccoli alunni della scuola materna di Miano ha dichiarato: “Non ci sono dubbi che il motivo è questo. Nella classe di mio nipote c’è una bimba che vive con due mamme, ma gli altri genitori si stanno organizzando per chiedere alla scuola di rivedere la sua decisione”.

Proteste anche dal mondo politico. Riccardo De Corato di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale se la prende con il centrosinistra che: “ha già cancellato ‘mammà’ e ‘papà’ per ‘genitore1′ e ‘genitore2′”. Paolo Grimoldi della Lega Nord chiede invece che vengano presi dei provvedimenti severi nei confronti dell’asilo di Milano e verso chi fa politica “sulla pelle dei bambini”.

Matteo Salvini ha commentato su Twitter scrivendo: “Leggo che un asilo di Milano avrebbe ‘abolito’ la FESTA DEL PAPÀ per non discriminare le ‘famiglie arcobaleno‘. Spero sia uno scherzo!”.