“Per la sua narrazione avvincente che ridefinisce il concetto di ciò che significa perdere, utilizzando lo sport del pugilato come veicolo per rivelare una verità più grande sulla crescita e le aspirazioni di un individuo”.

Queste le parole utilizzate per motivare la scelta del vincitore dell’appena concluso Milano Film Festival.

Andrea Fornasiero, giornalista, Gustav Hofer, regista di ‘”Improvvisamente l’inverno scorso”, Mimi Chakarova, fotografa e regista, e il rumeno Adrian Sitaru, membri della giuria del festival, hanno scelto ‘China Heavyweight’ come Miglior Lungometraggio.

Il regista Yung Chang ha così vinto i 5.000 euro in palio.

La pellicola, che è una coproduzione tra Cina e Canada, racconta i cambiamenti della Cina osservandoli sia da un punto di vista occidentale che orientale, a metà strada tra la realtà di un documentario e la finzione di una film.

Il regista Yung Chang, orgoglioso del riconoscimento, ha raccontato di essersi ispirato alla grande tradizione cinematografica italiana, quella di ‘Rocco e i suoi fratelli’ e di ‘Ladri di biciclette’ e ha inoltre aggiunto di essere pronto a festeggiare con un bottiglia di Moscato.