È mistero intorno alla morte di un ragazzo di 27 anni a Milano. Il giovane è deceduto dopo essere caduto dalla finestra del quarto piano di una residenza per universitari in via Gustavo Modena 36, nei pressi di Città Studi.

Ad accorgersi di quanto accaduto è stato il custode della residenza per universitari. Questa mattina, intorno alle ore 10, l’uomo ha notato nel cortile il corpo del giovane dell’età di 27 anni ormai senza vita.

Sul caso sta attualmente investigando la polizia. L’episodio ricorda quanto successo a Domenico Maurantonio, il 17enne morto dopo essere precipitato da un hotel di Milano mentre si trovava in gita all’Expo insieme ai compagni di scuola. Un decesso che non è stato ancora chiarito.

Riguardo a questo nuovo caso sospetto della morte di un ragazzo precipitato da un palazzo, la Procura di Milano ha disposto l’autopsia per poter stabilire con maggiore chiarezza quali possano essere state le cause che hanno portato alla sua morte.

Il pm di Milano Maurizio Ascione ha intanto aperto un fascicolo di indagine che risulta essere a carico di ignoti. In casi come questo, la prassi vuole che il fascicolo inizialmente venga iscritto per l’ipotesi di reato di omicidio colposo o di istigazione al suicidio come atto dovuto.

Le prime informazioni sulla vicenda riportano che il ragazzo, di nazionalità italiana, non era residente a Milano ed era stato registrato nella portineria dello studentato come visitatore. Il ragazzo, di carnagione scura, con barba, baffi e capelli neri, è deceduto indossando un maglioncino grigio e dei pantaloni scuri.

Secondo i primi rilievi effettuati dal 118, non è esclusa la possibilità che il decesso possa essere avvenuto anche 48 ore prima, aprendo in tal caso interrogativi su come il copo del ragazzo non sia stato trovato in precedenza. Un’altra ipotesi indica però come ieri pomeriggio nel giardinetto siano stati eseguiti alcuni lavori di manutenzione, fra i quali anche il cambio delle lampadine ai lampioni, e il cadavere non era ancora presente.