Una delle sfilate più suggestive di questa MIlano Moda Uomo è stata sicuramente quella che ha presentato in passerella la collezione autunno-inverno 2014/15 di Roberto Cavalli. Si spengono le luci e, ad anticipare l’uscita dei modelli, su uno schermo gigante viene proiettato un video che rappresenta la percezione del mondo attraverso gli occhi dell’uomo Robert Cavalli: il corto è “Categories of being” diretto da Nicholas Randall, e racconta proprio i passaggi che hanno portato l’uomo Cavalli alla visione del mondo con occhi nuovi.

La sfilata stessa è impostata in modo dinamico, allestita come fosse l’atelier di un giovane stilista dove immaginazione e creatività sono alla base di tutto: qui il fotografo Ruvan ritrae i modelli mentre sfilano, li ferma e li mette in posa al centro della passerella, rendendo la sfilata una sorta di ‘performance art’ interattiva.

Lo stile Cavalli non si ispira più esclusivamente a un rocker dannato, ma fa’ pensare anche ad artisti maledetti moderni, spiriti liberi dall’animo dark liberi da ogni convenzione.

Un omaggio all’estro creativo che si presenta con una collezione fortemente ispirata e una ricerca formale basata su contrasti, innovazione e modernità: nel cappotto in jacquard, la classica fantasia maschile con disegno ‘herringbone’ si trasforma gradualmente in motivo zebrato; in alcune giacche il velluto si trasforma in gabardine nella parte posteriore, mentre fiori e foglie stilizzate, dipinte a mano in oro, decorano il chiodo in vitello.
Ovviamente non manca l’animalier, come sempre protagonista indiscusso, ma il tocco nuovo sta nei colpi di pennello sulle stampe, che pongono  il fulcro della collezione sull’arte e sul ‘fatto a mano’.

Roberto Cavalli a-i 2014/15

Roberto Cavalli a-i 2014/15Roberto Cavalli a-i 2014/15

Roberto cavalli - ai 2014/15

Roberto cavalli – ai 2014/15

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