Ispirato dalle icone di ieri e di oggi, tra cui Marcello Mastroianni, John Kennedy, Mick Jagger, Marlon Brando, James Dean e Kurt Cobain, Ermanno Scervino presenta il seduttore di domani. O meglio, quello della prossima estate.

E lo fa, al solito, in maniera impeccabile. L’uomo deve sorprendere e sprigionare il suo fascino sottovoce; solo talvolta può fare uno strappo alla regola con tocchi di arancione o di paillette, applicate sui risvolti delle maniche delle camicie in denim, sui taschini delle stesse o su cinture, tassativamente da portare con completi scuri.

E, il futuro seduttore “esalta la sua contemporaneità proprio attraverso il denim, che esce dai canoni abituali e diventa protagonista della collezione”, racconta Scervino. Il tessuto “de Nimes” viene allora lavorato double nei caban e nelle giacche, oppure laccato con un’innovativa lavorazione che lo trasforma, mantenendo l’anima del jeans. Per il resto, i pantaloni sono asciutti e i giubbotti slim fit.

Bellissimi i nuovi effetti materici per la rete tecnica accoppiata al crêpe de chine, per la pelle e il camoscio abbinati a sottili trame di seta nelle giacche, negli spolverini e nelle camicie. E bellissimi i colori, che coprono tutti i lavaggi del denim, i toni del blu, del verde, il nero, l’arancio e il mastice.

Il seduttore di domani vi saprà conquistare con uno sguardo e un classico look sartoriale che strizza l’occhio a un giovane e innovativo futuro.

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credit images Margherita Tizzi, Press Office Ermanno Scervino