Jiwenbo è fra i debuttanti del calendario di Milano Moda Uomo, grazie all’intesa stipulata nel 2011 tra la Camera Nazionale della Moda Italiana e la China Fashion Association. L’accordo punta a favorire lo scambio culturale e commerciale tra i due Paesi e prevede l’ospitalità e la partecipazione di stilisti ed imprese, italiane e cinesi, a eventi, manifestazioni e fashion week che si svolgeranno a Milano e a Pechino.

Il designer cinese, pluripremiato fondatore della Jiwenbo Fashion Agency, è stato un debuttante di successo, visto il favore incontrato a fine sfilata. La filosofia del marchio guarda ai fondamenti della cultura Zen: in una reinterpretazione estetica e stilistica dei gesti del dare e del guadagnare, che secondo lo Zen sono legati tra loro a doppio filo, Jiwenbo punta all’essenza e al minimalismo allontanandosi da complessità e ridondanze.

E infatti al colore dominante, il nero, si alterna a macchia d’olio un po’ di bianco e di argento. Le scarpe, con una strana e curiosa suola di gomma interrotta a metà, sono quasi tutte uguali, se non fosse che alcune, al posto dei lacci, hanno un elastico.

Semplici, dunque, le linee e i volumi, che concedono solo a camicie e capispalla (lunghissimi) di inserire bande a mo’ di mantella. I pantaloni sono stretti e corti, o con l’iconico “cavallo basso”. Curiosi i bermuda, più panta-gonne in realtà, e bellissime le camicie che omaggiano, con disegni stampati, gli umili mestieri.

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credit images Margherita Tizzi, Press Office Jiwenbo