Increscioso caso di corruzione quello avvenuto a Rescaldina, paesino della provincia di Milano: un funzionario facente parte dell’Area Servizi alla Persona del Comune è stato infatti posto agli arresti domiciliari dalla Guardia di Finanza di Legnano.

L’uomo, un 50enne originario di Saronno, è accusato di aver chiesto prestazioni sessuali in cambio dell’attribuzione di case popolari e contributi comunali.

Stando alle informazioni raccolte dalla Procura di Busto Arsizio nel corso dell’indagine denominata Sex and the City, l’uomo avrebbe abusato delle proprie prerogative approfittandosi di donne in chiara difficoltà economica, alle quali prometteva il proprio aiuto e a volte offriva anche contanti.

L’indagine coordinata dal pm Nadia Calcaterra, e avviata a giugno del 2015 su segnalazione del sindaco Michele Cattaneo, ha portato alla scoperta della somma erogata in modo indebito, in forma di contributi, dal funzionario: in tutto sarebbero circa 7500 euro.

Gli agenti della Guardia di Finanza si sono serviti di intercettazioni ambientali e registrazioni di immagini tramite telecamere nascoste: nel corso dell’operazione sono stati anche sequestrati una serie di documenti inerenti le gare di appalto di cui si occupava l’accusato, ora all’esame degli inquirenti.

Vi sarebbero anche altre persone indagate a piede libero, tutte con l’accusa formale di truffa aggravata e induzione indebita a dare o promettere utilità.