Sono destinate a fare clamore a Milano e in provincia le dimissioni di Pietro Di Mino, l’assessore alle politiche sociali di Corsico.

Il politico dell’hinterland milanese, eletto nei ranghi di Fratelli d’Italia, lo scorso sabato ha infatti pubblicato un post su Facebook in cui faceva i propri auguri di compleanno al Duce.

Benito Mussolini avrebbe infatti compiuto 134 anni, una data che non è sfuggita all’assessore, che già in passato sui social media aveva espresso le proprie simpatia per un certo passato politico fascista e strali decisamente nostalgici.

Il 2 giugno, per esempio, durante la giornata della Festa della Repubblica aveva affermato che “L’unica Repubblica è quella Sociale“, con conseguenti proteste del sindaco di Corsico e dell’Anpi.

Ma anche durante le riunioni del consiglio comunale il comportamento di Di Mino aveva fatto discutere: alla commemorazione del partigiano di Corsico, Ricotti, l’assessore aveva clamorosamente abbandonato l’aula.

L’Anpi di Milano, ricevuta la segnalazione del caso, ha reso nota la propria posizione tramite Roberto Cenati: “Ancora una provocazione nostalgica indegna da parte di un rappresentante delle istituzioni. I casi continuano a ripetersi e sono sintomatici del clima che si respira. Il sindaco di Corsico intervenga per allontanare l’assessore Di Mino e si metta fine a questa vergogna post fascista”.

Proprio oggi la lettera di dimissioni dell’assessore, che non ha più retto alle pressioni dell’opposizione e delle associazioni che hanno chiesto il suo allontanamento.