Tentativo di abusi sessuali su minori a Milano, quello avvenuto in zona Sarpi nella serata di domenica 10 settembre. Vittima una bambina di 6 anni di origine cinese, il cui racconto è stato raccolto dagli uomini del terzo Dipartimento della Procura di Milano, specializzato in questo tipo di crimini.

Mi ha detto ‘andiamo’ ma io non volevo. Non lo conoscevo”: è quanto racconta la piccola agli inquirenti, dopo aver riferito la stessa storia ai genitori. La bambina racconta che l’uomo l’ha costretta con la forza a entrare in un portone a lei sconosciuto, e a spingerla sino al cortile.

Qui il pedofilo si sarebbe sbottonato i pantaloni, provando ad abusare di lei. Solo le urla della ragazzina, che hanno richiamato l’attenzione degli abitanti della palazzina, hanno fatto sì che l’uomo si desse alla fuga.

Gli investigatori, coordinati della Squadra mobile guidati da Lorenzo Bucossi, stanno cercando il responsabile, descritto con molta precisione dalla piccola: un uomo di grossa corporatura, sulla quarantina, italiano o dell’Est Europa, che calzava jeans e una maglietta blu.

Al vaglio anche le immagini delle telecamere di sicurezza della zona, che potrebbero aver colto dei dettagli della scena, durata meno di un minuto. Mancano per fortuna riscontri biologici, ma le basi delle indagini sembrano essere molto solide, dato che la polizia dovrebbe essere molto vicina al fermo dell’aggressore.